Affordable Access

SU ALCUNI ESEMPI DI FUSIONE DI SCHEMI ICONOGRAPHICI ORIENTALI E OCCIDENTALI NELLE OPERE DEI MAESTRI DELLA "SCUOLA PITTORICA DALMATA"

Authors
Publisher
Literary Circle of Split; [email protected]
Publication Date

Abstract

I maestri della "scuola pittorica dalmata" dal XIV al XVI sec., come è testimoniato dai documenti e dalle opere conservatesi, dipingevano, a seconda delle commissini, in due maniere- occidentale (more latino) e orientale (more graeco). Quest'ultima maniera si collega alle opere in cui si fondono elementi iconografici e stilistici occidentali e orientali. In questo lavoro si analizzano quattro opere nelle quali si manifestano forme differenti di unione dei due linguaggi artistici: Il copiare icone popolari anteriori, destinate al culto -il dipinto della "Madonna col Bambino" dalla chiesa di S. Giovanni Evangelista a Ravenna, eseguito secondo uno schema iconografico anteriore della Madonna del Latte, che l'autorice attribuisce a Giovanni di Pietro da Milano. La modernizazzione e occidentalizazzione di modelli orientali -il dipinto della "Madonna col Bambino" dal Museo civico di Padova die l' autorice ritiene una variante più recente del dipinto della "Madonna di Škrpjel" di Lovro Dobričević, -il dipinto della "Madonna col Bambino" da Sant'Elena D'Este -variante più recente, gotica della "Madonna di Castello" di Blaž Jurjev (Biagio di Giorgio), la fusione di due linguaggi artistici come risultato della copiatura posteriore in base a modello occidentale di un'icona precedente, -il dipinto della "Madonna col Bambino" dal reliquario della catedrale di Kotor (Cattaro), copiato sul modello del rilievo della "Madonna col Bambino" di A. Rossellino al Bargello.

There are no comments yet on this publication. Be the first to share your thoughts.