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Distretto culturale : mito o opportunità?

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Microsoft Word - 1_distretti_culturali1_.doc Via Po, 53 – 10124 Torino (Italy) Tel. (+39) 011 6702704 - Fax (+39) 011 6702762 URL: http//www.de.unito.it WORKING PAPER SERIES IL DISTRETTO CULTURALE: MITO O OPPORTUNITÀ? Pier Luigi Sacco e Sabrina Pedrini Dipartimento di Economia “S. Cognetti de Martiis” International Centre for Research on the Economics of Culture, Institutions, and Creativity (EBLA) Working paper No. 05/2003 Università di Torino Il distretto culturale: mito o opportunità? PIER LUIGI SACCO1 Università IUAV, Venezia e SABRINA PEDRINI Università Politecnica delle Marche, Ancona 1. La cultura può creare sviluppo economico? Dopo un periodo di relativa sonnolenza dovuto all’amara disillusione della vicenda dei cosiddetti ‘giacimenti culturali’, negli ultimi anni il dibattito sulla valorizzazione economica del patrimonio culturale italiano si è riacceso e mostra oggi una notevole vivacità. Continuano a circolare incredibili leggende urbane, alimentate a volte persino da insospettabili ‘esperti’, sull’esistenza di statistiche ufficiali UNESCO che attribuirebbero all’Italia quote esorbitanti del patrimonio culturale mondiale, e al di là dell’assurdità palese di certe affermazioni (come si fa a definire e determinare in primo luogo lo stock che definisce il patrimonio culturale mondiale, tenendo conto che, al di là dei monumenti, dei dipinti o delle sculture, devono farne parti elementi eterogenei come le testimonianze della cultura materiale, i riti, le forme di canto popolare, e così via?) sembra diffondersi un comune sentire sulla possibilità e l’opportunità che l’Italia adotti un modello di specializzazione economico- produttiva nella quale la cultura costituisce una fonte eminente di valore aggiunto come riflesso di un importante anche se non meglio precisato vantaggio competitivo del q

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