Affordable Access

Pompei: Progetto Regio VI

Authors
Publication Date
Keywords
  • 900 Storia
  • Geografia E Discipline Ausiliarie

Abstract

Microsoft Word - 2004-26.doc Filippo Coarelli-Fabrizio Pesando ● Pompei: progetto Regio VI www.fastionline.org/docs/2004-26.pdf 1 The Journal of Fasti Online ● Published by the Associazione Internazionale di Archeologia Classica ● Piazza San Marco, 49 – I-00186 Roma Tel. / Fax: ++39.06.67.98.798 / 06.69.78.91.19 ● http://www.aiac.org; http://www.fastionline.org Pompei: Progetto Regio VI Filippo Coarelli-Fabrizio Pesando Dall’anno 2000 le Università di Perugia (F. Coarelli), Venezia (A. Zaccaria Ruggiu), Trieste (M. Verzar), Siena (G. Pucci) e l’Orientale di Napoli (F. Pesando) sono impegnate in un progetto di ricerca volto allo studio sistematico delle insulae della Regio VI di Pompei, al fine di ricostruire la storia edilizia di tutte le unità abitative e commerciali in esse presenti attraverso l’analisi delle stratigrafie murarie (fig. 1). Fig. 1 Le insulae comprese nel “Progetto Regio VI”. Questa attività, che si propone di raccogliere tutte le informazioni in previsione di un’edizione completa degli isolati, è stata integrata da una serie di campagne di scavo, che hanno avuto come obiettivo l’indagine sui tempi e sui modi dell’occupazione di questo settore della città. Quanto finora emerso ha permesso di individuare più fasi di occupazione del quartiere e di mettere alla luce una serie di case databili al III secolo a.C., che furono interrate al di sotto di una spessa colmata artificiale nel corso del II secolo a.C. Tali abitazioni, di differente tipologia, hanno inoltre fornito preziose informazioni sulla storia dell’edilizia privata documentata a Pompei durante la più antica fase di urbanizzazione del periodo sannitico. L’età arcaica La più antica attestazione della frequentazione del quartiere risale alla metà del VI secolo a.C, ed è dunque contemporanea alla realizzazione delle mura urbiche costruite in blocchi di pappamonte. A questo periodo si datano alcuni muri con fondazione

There are no comments yet on this publication. Be the first to share your thoughts.